Comprare casa a Tenerife

Negli ultimi anni, complice la crisi, molti hanno deciso di lasciare l’Italia e dirigersi verso località più belle e più accomodanti riguardo alla tassazione.

Molti scelgono di trasferirsi definitivamente e quindi vi saranno utili alcuni consigli su come organizzarsi per vivere a Tenerife.

E’ il caso che conosciate a fondo da burocrazia spagnola, da cui le isole dipendono perché ci sono alcune differenze importanti rispetto all’Italia.

Alla domanda su come comprare casa a Tenerife si può rispondere: in base a quale intenzione avete, cioè comprarla per andarci a vivere oppure per un investimento, visto che notoriamente l’isola è una meta turistica per eccellenza.

Il consiglio per chi ha intenzione di comprare casa a Tenerife per affittarla o per viverci è quello di fare un viaggio di “prova”, per rendersi conto prima di come si presenta questo luogo, del clima, della gente, dei servizi, ecc. Sono luoghi molto belli, ma non bisogna dare per scontato che l’impatto sia sempre positivo.

Spese per comprare casa a Tenerife

Comprare casa a Tenerife ha dei prezzi più bassi rispetto al nostro paese e anche le tasse non sono molto alte.

Per fare un esempio, una casa di circa 45 m quadrati può costare da 50 mila a 65 mila euro. Tuttavia bisogna fare molta attenzione alle condizioni dell’immobile, perché potrebbe anche avere bisogno di essere ristrutturato.

Comprare casa alle Canarie con le tasse incluse significa spendere il costo dell’immobile più un 10% aggiuntivo.

C’è infatti da pagare l’assistenza giuridica per le fasi di acquisto, le spese del notaio (proporzionate al valore dell’immobile e non superiori ai 1000 euro), quelle per le imposte locali, per farsi intestare l’immobile e infine per il rogito.

Da non dimenticare anche le tasse da pagare una volta che ne siete divenuti proprietari (luce, rifiuti, gas, condominio, commercialista per il calcolo della rendita, ecc).

Alle tasse locali si potrebbero anche aggiungere quelle italiane, se continuate a mantenere la residenza nel bel paese e che riguardano la rendita.

Si tratta infatti del pagamento dell’imposta sugli immobili all’estero, che è pari al 24%, ma è solo compensativa rispetto a quella locale, quindi non ci sono doppie imposte da pagare.

Sapere quanto costa comprare casa a Tenerife è importante, anche per pianificare un’eventuale prestito per reinvestire i soldi in quest’isola dal clima mite tutto l’anno e dal mare spettacolare.

Nel vostro viaggio di “perlustrazione” potete scegliere se comprare casa a Tenerife nord o comprare casa a Tenerife sud, sapendo che le 2 zone differiscono in alcuni particolari.

A nord c’è una ricca vegetazione, centri commerciali, locali, cinema, teatri ed è la meta preferita dai turisti, per il clima sempre molto mite da “eterna primavera”.

Al sud il clima è invece più secco e il panorama è dominato quasi sempre dai grandi hotel che occupano molta parte della costa.

Come comprare casa a Tenerife

Se non avete contatti locali, il modo migliore per comprare casa a Tenerife è quello di scegliere un’agenzia immobiliare.

Anche in questo caso fate molta attenzione alla serietà dell’agenzia stessa, controllando da quanti anni opera sul territorio e leggendo eventuali recensioni di chi è già stato cliente.

La cosa fondamentale è conoscere una lingua tra l’inglese e lo spagnolo.

Se non siete poliglotti allora contattate un interprete fidato che possa aiutarvi. Le contrattazioni sono molto importanti e, a seconda dei casi, possono volgere a vostro favore.

Se non volete andare periodicamente a Tenerife dopo aver acquistato casa, potete affidarvi ai gruppi di proprietari per gestire l’immobile e servivi della licenza ad affittare che gli viene concessa.

Sapere dove conviene comprare casa a Tenerife è un vantaggio, perché scegliere una zona ambita dal turismo significa interessare diversi acquirenti, nel caso vogliate affittarla.

Ricordate che la quota all’agenzia immobiliare deve essere pagata, secondo la legge locale, solo da chi vende, e non da voi che state acquistando.

E’ necessario avere alcuni requisiti per comprare casa a Tenerife e nelle Canarie.

Per prima cosa bisogna richiedere il cosiddetto “N.I.E.“, acronimo che sta per “Numero de Identificaciòn de Extranjero”, paragonabile a una sorta di codice fiscale provvisorio, che serve per permettere l’accesso sotto diversi punti di vista al territorio spagnolo.

Per questo avrete bisogna di stipulare prima di tutto un’assicurazione sanitaria privata o pubblica, che costa al massimo 60 euro.

Tra i servizi ai quali si può accedere c’è per esempio il lavoro, il sistema previdenziale, la possibilità di aprire un’attività commerciale, sottoscrivere i contratti delle utenze per la casa, accendere un mutuo, aprire il contro in banca, ecc.

Se scegliete di trasferirvi definitivamente a Tenerife dovrete dimostrare di potervi mantenere o comunque di avere un reddito non inferiore a 400 euro mensili.

Per tale motivo vi servirà l’Empadronamiento, una dichiarazione sui propri redditi da fare presso il comune (detto Oficina de Ayuntamiento). Lo stesso non è necessario se non avete intenzione di prendere la residenza a Tenerife.

Perché andare a vivere a Tenerife

Negli ultimi anni l’isola delle Canarie è stata scelta di diverse migliaia di connazionali come luogo dove trasferirsi.

Ma perché comprare casa a Tenerife? La risposta più giusta è che la vita è molto meno cara rispetto all’Italia.

I prezzi per esempio dei generi alimentari di marca sono paragonabili a quelli che si trovano da noi presso i più noti discount.

Anche affittare casa a Tenerife non ha un costo esorbitante: per un appartamento ben arredato di circa 100 m quadrati si spendono circa 400/500 auro al mese.

Chi ha la casa di proprietà qui potrebbe vivere lavorando nel mondo del turismo, che è quello evidentemente trainante, mentre quello dell’edilizia è quello meno attivo.

C’è chi conduce una vita dignitosa anche solo con 500 euro di stipendio al mese, considerando che i salari sono proporzionati al costo della vita.

Un’alternativa allettante è quella di vivere a Tenerife da pensionati.

Molti sono i pensionati che, a fronte di un crollo del potete d’acquisto di una pensione integrata al minimo, si sono visti costretti a cambiare vita e a migliorare il proprio tenore a Tenerife.

La cucina di Tenerife non è molto diversa da quella mediterranea, anche se è molto accentuato l’uso delle salse e sono preferiti i piatti a base di pesce, essendo un’isola. Sono comunque tutti molto gustosi e ci si può adattare senza problemi al nuovo regime alimentare.

Se non siete riusciti ad accendere un mutuo in Italia, potete provare con il governo spagnolo, che prevede la concessione del 100% per coloro che risultano residenti e del 80% per quelli che ancora non hanno la cittadinanza.

Trasferirsi a Tenerife non è difficile e si potrà finalmente cambiare vita in meglio.