Icod de los Vinos, la città dell’albero del drago

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Icod de los Vinos – Foto: P. Rogondino

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Icod de los Vinos, a Tenerife, è una piccola città del XVI secolo che deve il suo nome alla coltivazione della vite e alla produzione di vino.

Situato nella zona nord-est dell’isola, si trova a circa 15 Km da Puerto de la Cruz.

Icod de los Vinos è molto conosciuta per per le montagne e la natura rigogliosa che la circonda, per i suoi rinomati vini e soprattutto per il famoso Drago Milenario (Dracaena Draco Canariensis), uno dei simboli più importanti dell’isola.

L’albero del drago di Icod de los Vinos

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L’Albero del Drago si trova all’interno del Parque del Drago, ed è probabilmente la figura che più identifica la città.

Questo albero è stato dichiarato monumento nazionale nel 1917 e, nonostante alcuni pareri discordanti, gli viene attribuita una età di circa 800 anni. Per gli amanti delle statistiche, sappiate che l’albero è alto 16 metri ed ha una circonferenza di 20 metri. Non vorrete certo perdere l’occasione di farvi una foto ricordo con l’albero, vero?

Ricordiamo inoltre che questo arbusto veniva venerato dai Guaches, l’antica popolazione autoctona del luogo prima dell’invasione spagnola, per via delle sue proprietà curative.

Cosa vedere a Icod de Los Vinos

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Iglesia de San Marcos – Foto: Daniel Muñoz/Flickr

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Nonostante non sia molto grande, la città offre diverse attrazioni turistiche da visitare. Qui il turismo più che altro è orientato a escursioni giornaliere con auto a noleggio per approfittare non solo dei suoi panorami, ma soprattutto per degustare vini, liquori e formaggi.

Il centro storico della città è un dedalo di viuzze lastricate che nascondono eremi, chiese e palazzi di grande valore architettonico. La cosa positiva è che tutti questi edifici di Icod de los Vinos si trovano molto vicini gli uni agli altri, e questo farà sì che durante la vostra visita, non vi perderete praticamente nulla.

Le piazze principali della città sono:

  • Plaza Andrés de Lorenzo Cáceres. Dichiarata bene di interesse culturale, questa piazza si trova all’interno del centro storico di Icod de los Vinos. La piazza fu costruita nel secolo XVI intorno alla chiesa di San Marcos, venendo ampliata nei secoli successivi. Con il passare del tempo, la piazza è diventata un punto di riferimento importante per la popolazione locale.
  • Plaza de la Constitución. Conosciuta da tutti come “Plaza de la Pila”, questa piazza in passato è stata circondata dalle meravigliose case della nobiltà locale tra il XVI e il XVIII secolo. Oggi, si possono ancora ammirare alcuni di questi edifici. E’ molto bella la fontana al centro della piazza, circondata da mirti, palme e hibiscus.

Chiese, conventi ed eremi di Icod

Molte sono le chiese antiche e gli eremi che meritano una visita. Gli edifici più importanti sono:

  • Iglesia de San Marcos. Dichiarata bene di interesse culturale nel 2002, questa chiesa si trova nel centro storico cittadino. Centro della vita spirituale della città, la chiesa è stata costruita in tipico stile isolano, ricoperta da un buon artigianato in legno di stile mudejar. Molto bello è l’altare dorato della cappella maggiore, uno degli esempi di questo meglio conservati dell’isola. Interessante è anche la “Cruz de Plata”, un crocifisso d’argento del peso di 47 Kg forgiato alla Habana nel 1665.
  • Chiesa di San Agustín. Questa è una chiesa del XVI secolo costruita su una navata unica con due piccole cappelle laterali. Molto belle sono anche le pale d’altare in stile barocco.
  • Eremo di San Antonio. Questo eremo fu costruito nel XVII secolo dalla popolazione locale come voto al santo per aver liberato la città dalla peste.
  • Ex convento di San Francisco. Questo ex convento del XVII secolo, oggi ospita la biblioteca municipale. Molto bello è il patio circondato da pregiati balconi in legno.
  • Eremo di las Angustias. In questo eremo è conservata l’immagine della Virgen de las Angustias, prodotta in Messico nella prima metà del XVII secolo. Molto particolare è anche il caimano disseccato che riposa in una urna di cristallo e la leggenda che lo accompagna.

I musei di Icod

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Scorcio Icod de los Vinos – Foto: Ania Mendrek/Flickr

Sono un paio i musei interessanti che potete visitare nella città:

  • Museo di arte sacra. Como recita il suo nome, in questo museo sono esposti abiti, sculture e dipinti religiosi.
  • Museo de Muñecas. Nel museo delle bambole, avrete modo di visitare un’intera collezione di bambole di porcellana, legno ed altri materiali provenienti da diverse parti del mondo. Non è da meno la collezione dei pelouche.
  • Mariposario del Drago. In questo giardino di 400 mq, potrete ammirare oltre 350 specie di farfalle. Attualmente è chiuso per restauro.

Attrazioni naturali nei dintorni di Icod

  • Spiaggia di San Marcos. Questa è una delle più tranquille spiagge di Tenerife. Composta da sabbia vulcanica di colore scuro, durante l’estate è molto frequentata dalle famiglie che usufruiscono degli ottimi servizi che la zona offre.
  • Cueva del Viento. Questo immenso sistema di caverne laviche sotterranee, si sono formate per via dell’eruzione del Pico Viejo. La parte visitabile delle caverne misura circa 1200 metri, e la visita dura circa due ore.

Per il vostro viaggio a Tenerife, non trascurate l’idea di sottoscrivere una polizza di viaggio: per pochi euro al giorno, sarete tutelati per qualsiasi evenienza.

Come arrivare a icod de los Vinos

Per arrivare a Icod, basta prendere il 106, 107, 108, 325, 354 e scendere alla Estación Icod. Da qui poi, seguite le indicazioni per il centro storico.

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Pedro Rogondino
Viaggiatore, idealista, ottimista, da sempre animo inquieto. Dopo oltre 5 anni vissuti nella grigia Monaco di Baviera, ho lasciato due lavori per vivere a Tenerife, un piccolo paradiso nell'Oceano Atlantico. Qui lavoro nel settore turistico, un mondo che da sempre mi da grandi soddisfazioni. Attraverso il mio travel blog, mi piace raccontare di questa fantastica isola, della sua storia e della sua unicità!